Si tratta di un’iniziativa comune in tutta la Svizzera, ideata dall’Istituto svizzero Media e Ragazzi. Essa prende avvio nel 1990 nella Svizzera tedesca con il nome di Lesebazillus, nel 1992 nella Svizzera romanda con il nome di Attention! Virus Lecture, nel 1997 nelle regioni di lingua reto-romancia con il nome di Biblioteca vagabunda. Nella Svizzera italiana è attiva dal 1995.

Obiettivi: incoraggiare e stimolare la lettura e diffondere la nuova letteratura per l’infanzia.

Descrizione

In una classe del secondo ciclo della scuola elementare (solitamente una quarta) arrivano all’improvviso due bambini di un’altra scuola con due 2 zaini contenenti circa 40 libri. L’insegnante, l’unico ad essere stato preavvertito, interrompe la lezione e dà la parola ai due bambini che, molto fieri della missione affidata loro, presentano la Biblioteca vagabonda e alcuni libri in essa contenuti. I libri rimangono nella classe per la durata di un mese a disposizione di ogni allievo. L’importante è leggere liberamente, con piacere, senza nessun altro obiettivo particolare. Scaduto il mese si scelgono due nuovi allievi i quali porteranno a loro volta gli zaini con i libri in un’altra scuola.

La Biblioteca vagabonda si sposta solo con i mezzi pubblici ed è sempre accompagnata da un rappresentante di MeR TIGRI, che prende contatto per tempo con l’insegnante successivo, dapprima facendogli pervenire tutta la documentazione necessaria, successivamente rimanendo a disposizione dell’insegnante per qualsiasi problema o informazione.

La lista dei libri, che comprende volumi di recente pubblicazione scelti accuratamente nell’intento di soddisfare i diversi gusti dei giovani lettori, rimane invariata per la durata dell’intero anno scolastico.

Negli zainetti trova posto anche un Diario di bordo destinato ai bambini, una sorta di diario collettivo, che gli allievi “costruiscono” a poco a poco inserendo messaggi, consigli, critiche o pareri riguardanti le loro letture.

Osservazioni

Ovunque sia giunta, la Biblioteca vagabonda è sempre stata accolta con grande entusiasmo dagli allievi, che sono particolarmente colpiti dal fattore “sorpresa” e dal modo originale ed inconsueto con cui i libri vengono proposti, rivelatosi estremamente efficace e stimolante.

Nell’anno 2000 l’iniziativa è stata premiata dalla Fondazione tedesca “Lesen die Auslese”, quale “progetto esemplare per la diffusione e la promozione della lettura”.

Per conoscere i titoli dei libri in circolazione negli ultimi anni, potete visitare la sezione sottostante.

Iscrizione