L’edizione 2013 della Notte del Racconto si svolgera con il titolo:

STORIE PER SORRIDERE
Geschichten zum Schmunzeln
Histoire de rire!
Istorgias per surrir

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L’evento avrà luogo in tutta la Svizzera venerdì 8 novembre!

La realizzazione del manifesto 2013 è stata affidata all’illustratrice Jacky Gleich.
Per maggiori informazioni sull’illustratrice clicca qui.

LE LOCALITÀ IN CUI SI SVOLGE LA NOTTE DEL RACCONTO

Per conoscere le località dove si svolgerà la Notte del Racconto 2013 (scarica la lista – PDF)
Per conoscere le località dove si svolgerà la Notte del Racconto aperta al pubblico (scarica la lista – PDF)

Comunicato stampa (pdf)

MANIFESTO

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ISCRIZIONE

Formulario d’iscrizione online alla Notte del racconto 2013
Formulario d’iscrizione cartacea alla Notte del racconto 2013

BIBLIOGRAFIE

Scarica la BIBLIOGRAFIA curata da Antonella Castelli (suggerimenti di lettura per la notte del racconto 2013 – pdf)

Scarica la bibliografia proposta da Letizia Bolzani durante la serata dedicata agli organizzatori della Ndr del 19.09.2013 – (pdf)

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libri presentati da Letizia Bolzani nel corso della serata del 19.9.2013

 

IL TEMA

Il titolo scelto per la Notte del racconto 2013 è abbastanza eloquente. L’intento dei promotori della manifestazione è di offrire una serata all’insegna del sorriso attraverso racconti e letture che sappiano muoversi sul filo dell’ironia, dello scherzo, del doppio senso, delle situazioni buffe e comiche. Il fascino della lettura risiede nella sua peculiare poliedricità; ovvero nel fatto che attraverso le parole si possano sondare, toccare, analizzare e stimolare gli interessi, i sentimenti e gli argomenti più disparati. Il sorridere attraverso la parola narrata o scritta è una di queste peculiarità e la letteratura è ricca di esempi che vanno in questa direzione.

Quest’anno, dunque, il viaggio parte dall’ascolto e porta al sorriso, il filo rosso del sorriso, qualunque tipo di sorriso, in tutte le sue forme, in tutte le sue sfaccettature: dal sorriso leggero e spensierato a quello finemente ironico, da quello malinconico o amaro a quello affettuosamente ammiccante dell’intesa, da quello complice dell’amore più profondo a quello estetico più sottile e raffinato.

Non c’è suono più armonioso delle risate dei bambini che giocano prendendosi in giro a vicenda. I bambini sanno divertirsi, anche senza motivo, sanno stupirsi anche di fronte alle cose più semplici e non si vergognano di ridere a voce alta, con quella genuina spontaneità che spesso gli adulti dimenticano.   Vivere la vita con un atteggiamento positivo aiuta a superare le difficoltà. La risata a volte diventa una efficace medicina per sdrammatizzare e superare lo scoraggiamento. Ma l’umorismo può essere anche un modo “leggero” per cercare delle risposte ai tanti perché che ci poniamo, soprattutto dinanzi a situazioni difficili.

Ridere di se stessi, oltre che degli altri, è un antidoto che contribuisce a sdrammatizzare i problemi grandi e piccoli dell’infanzia e dell’adolescenza, a vincere le paure, ad affrontare meglio una vita quotidiana non sempre facile e soprattutto a vedere le cose da un nuovo punto di vista, stimolando l’immaginazione.

Ridere, insomma, significa aiutarsi da sé, di questo oggi i ragazzi hanno bisogno.

Saper far ridere è una vera e propria arte.

Buffi, goffi, imbranati o anticonformisti protagonisti che si trasformano in eroi, piacevoli storie il cui senso della vita traspare proprio dalla gioia di ridere, aiuteranno grandi e piccini a scoprire, attraverso il rumore delle pagine di un libro, il puro piacere di divertirsi.

Approfondimenti:

  • Libro, facci ridere! Paolo Zannoner, Mondadori 2001
  • Ridere, sorridere, leggere. La difficile arte dell’umorismo nei libri per ragazzi, a cura di Eros Miari e Emilia Ficarelli, Idest 2000
  • Leggere ad alta voce, Rita Valentino Merletti, Mondadori 2000
  • Leggimi forte, Rita Valentino Merletti, Bruno Tognolini. Salani


SERATA DEDICATA AGLI ORGANIZZATORI DELLA NDR

scarica l’invito alla serata (pdf) 

Anche quest’anno, come da tradizione, Media e Ragazzi e Bibliomedia della Svizzera italiana propongono una serata di presentazione della Notte del racconto 2013 che si terrà

giovedì 19 settembre, alle ore 20.30 presso il Centro Civico di Arbedo.

All’incontro parteciperà Letizia Bolzani (giornalista, redattrice responsabile della rivista “Il Folletto” ed esperta di letteratura per ragazzi) e il gruppo teatrale “comenoi”.

In genere i bambini amano i libri ‘che fanno sorridere’, ma non è detto che ciò che fa sorridere un adulto faccia sorridere anche un bambino. Non è certo facile scrivere storie umoristiche. La comicità, insomma, e’ una cosa seria. Tra ironia, parodia e paradosso, Letizia Bolzani proverà a fare qualche esempio di umorismo nei libri per l’infanzia di ieri e di oggi.

E sempre in tema di sorriso, il gruppo teatrale “comenoi” presenterà lo spettacolo “È per l’amore che si canta”.

I componenti del gruppo “comenoi”:
Manola Vignato è un’attrice formata e diplomata presso la scuola teatrale Quelli di Grock di Milano, con la quale ha collaborato in più spettacoli. Ha collaborato con altre realtà teatrali tra le quali Alma Rosè e Facchetti/DePascalis. Continua la sua formazione con il metodo realista nei workshops di John Strasberg. Rosella Cinquemani è un’attrice, inizia il suo percorso teatrale al Centro Teatro Attivo di Milano nei primi anni ’90 sotto la guida di Nicoletta Ramorino e Paola Galassi, partecipando con loro a diverse tournée teatrali. Successivamente si diploma presso la scuola Quelli di Grock di Milano per poi proseguire la sua formazione presso il Comteatro, diretto da Claudio Orlandini.
Umberto Banti inizia con il teatro di improvvisazione per poi proseguire la propria formazione presso il Comteatro, diretto da Claudio Orlandini, dove principalmente lavora da diversi anni. I suoi ultimi spettacoli sono: “Parlami ancora, dai” e “Ladonnaseduta”. E’ un attore puro. Gli piace andare in scena, recitare, stare con il pubblico… Stefano Zaninello, cantautore e cant-attore, formato presso la scuola di formazione ComTeatro di Corsico, diretta Claudio Orlandini. Partecipa a diversi progetti teatrali e musicali entrando in contatto con diversi artisti della scena milanese e non; assieme a Enrico Ballardini (ed altri musicisti) porta avanti da anni il progetto cantautorale Mela di Odessa, esibendosi nei locali di Milano e hinterland. Luca Chieregato è autore, attore, regista. Collabora con il Comteatro, diretto da Claudio Orlandini, e con altre realtà teatrali come il Teatro Pan di Lugano, l’Agorà Teatro, Semeion Teatro; si occupa principalmente di scrittura, teatrale e narrativa, conducendo percorsi di formazione dedicati alle parole. Come regista, i suoi ultimi spettacoli sono “Turanà Turanà” e “Amicobosco”.

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Letizia Bolzani alla serata del 19.9.2013

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Il gruppo teatrale “Comenoi” in scena con lo spettacolo:
“È per l’amore che si canta”

Pubblico
Il pubblico accorso alla serata dedicata agli organizzatori
locali della NdR